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Dite che sia venuto per salvarci?

DRAGHI
Luca Nali

Dite che sia venuto per salvarci?

Come sapete, negli ultimi giorni, ho deciso di rallentare l’attività su YouTube; nonostante raccomandassi agli altri di non correre e di rallentare, come spesso accade, il primo a non farlo ero io. Quindi, ora, sto prendendo un po’ di tempo per me stesso. Tra le altre cose, proprio alcuni giorni fa ho ricevuto in dono, e via mail, alcune tecniche di Gustav Roll; ringrazio infinitamente chi me le ha inviate. Queste tecniche sono piuttosto impegnative e richiedono parecchio tempo, come vedete niente accade per caso…


Gustav Roll prende in considerazione la quinta musicale, il colore verde e il calore; osservando questi tre criteri, questi principi, si dà l’avvio ad alcuni esperimenti in merito alla gestione della realtà. Ora sto mettendo in pratica queste tecniche, diciamo che le sperimento in prima persona, vedo come funzionano e magari in seguito ve ne parlo.
Ho postato un meme di Giordano Bruno, su WhatsApp questa mattina, che dice: “Non è la materia che genera il pensiero, l’origine del materialismo, ma è il pensiero che genera la materia.
Facendo un passaggio sullo stato attuale del nostro governo, alcuni sono convinti che Draghi ci salverà dato il piglio deciso, la Merkel addirittura lo definì più un tedesco che un italiano aggiungendo che, in sostanza, era uno di loro.
Personalmente, e dal nostro punto di vista, non lo ritengo un complimento, comunque…
Ci sono tutta una serie di speranze riposte nel nuovo, ma se cambiano i personaggi mantengono la medesima agenda e quando lo fanno li cambiano con l’intenzione che l’ominide palmato, che non è solo colui che indossa contemporaneamente tre mascherine e tre paia di guanti, continui a credere in un sistema che non ha più ragione di avere alcuna credibilità.
In questo modo, si diventa dei piccoli minions che cercano disperatamente il loro capo sperando che possa essere in grado di salvarli. Questa, precisamente, è la mentalità dello schiavo che per prima cosa cerca di avere una persona di riferimento che possa ispirarlo o, più semplicemente, promettergli garanzie per il suo futuro.
Questa considerazione, non è solo riferita all’attività di governo, ma anche a quella degli YouTuber, per esempio. Molte persone mettono in evidenza il malcontento e, di conseguenza, dicono tante cose piuttosto circostanziate. Volete i nomi?
Sgarbi, ad esempio, è una persona che dice veramente cose meravigliose, illuminanti ed è molto bravo nell’esporle da molti punti di vista; peccato, però, che quando c’è da votare la fiducia al governo si astenga. Non l’ha fatto una sola volta, ma molte.
Perché lo fa? Perché è una macchietta, una pantomima.
Nel momento in cui m’identifico in chi la pensa come me, smetto di fare cose pratiche perché considero lui come leader, come rappresentante della mia idea. Dunque, smetto di fare, magari tra me e me borbotto, ma di fatto non faccio nulla.
Paragone? Stesso discorso, è uno di loro. Sapete che Luca Donna l’ha sputtanato completamente?
Sono tantissime le persone che vogliono parlare, avvocati che s’immolano a salvatori minacciando azioni, paventando cause di successo che, tuttavia, non gli appartengono (anche se fanno in modo che lo sembrino) salvo poi rendersi irreperibili quando subentra la necessità di dare sostegno alle persone. Si comportano così perché sono megalomani? Anche, ma il loro scopo è entrare in politica.
Toscano, è una persona che stimo immensamente e che reputo intelligente, capace, oltre che simpatico. È il mio mito, solo che si fa portatore del partito Vox Italia; pensate che nel caso questo partito cavalchi la macchina chiamata governo inizi a fare i nostri interessi?
Non vi è bastato quanto ha fatto il Movimento 5 Stelle? Perfetti sconosciuti che proprio in virtù di questo potevano godere di credibilità, ma che fin dal primo momento hanno tradito. Al momento, tengono congelato Di Battista, il loro jolly da tirar fuori come “fresco e nuovo”, quello che dice: “Unitevi a me per rinnovare il Movimento.” Ma per fare poi la solita cosa.
Ancora non vi basta? Quanto ancora devono fregarvi? Non avete ancora capito che sta cambiando tutto, che non esiste più la possibilità di potersi rifugiare all’interno di un governo? Che ci salviamo da soli e che è questo il momento di prendere coscienza di quello che si è, di quanto si vuole fare, e perché? Ancora non avete capito che in gruppo si è pecore? Che essere parte di un gruppo, quando il gruppo è veramente grande, significa che lì si concentra la maggior quantità di stupidità?
In gruppo non siamo liberi di poter pensare individualmente.
Ma non avete ancora capito che in gruppo nessuno ha mai vinto niente? Ogni vittoria, ogni risultato, l’avete ottenuto individualmente e nel momento in cui andava fatto.
C’è una corrispondenza che si verifica nel momento in cui ci connettiamo a quella che è l’esperienza cosmica, le cose accadono per queste ragioni.
Non avete capito che, in questo momento, alle persone accadono cose pazzesche perché il momento è davvero particolare? Questo è il vero cambiamento.
Sono amico di Antonio Manzo al quale voglio molto bene e sono certo della sua buona fede; ciò nonostante, non riesco ad avere completa fiducia in Trump perché ha detto una frase che non avrebbe dovuto dire: “Grazie a questi risultati, grazie al fatto di essere riusciti in un anno a garantire il vaccino siamo più tranquilli.” Che frase del cazzo e perché l’ha detta?
Non credo, dunque, a cose che possono fornirci l’impressione di un cambiamento epocale; non sto negando che non sia possibile, ma aspetto la prova eclatante. Ci sono i cloni? Bene, aspetto il video con un clone che, cadendo a terra svenuto, sbatta la testa dalla quale fuoriesce una molla.
Oppure visto che dicono che a Washington D.C. stiano effettuando degli scavi, un fatto difficile da provare dato che la zona non è visibile, qualcosa di tangibile che me lo confermi.
Pur essendo a conoscenza dell’esistenza di cose strane, non so a favore di chi questi fatti siano funzionali. Sono funzionali al potere che promette di salvarci o agli altri?
Non voglio sputtanare nessuno, voglio soltanto dirvi: “Smettiamola di fare gli schiavi.
É il momento di Sara Cunial, che però è lì dentro; ma se andate in un postribolo dove ci sono donne di facili costumi, pensate di trovare una vergine? La contestualizzazione dell’ambiente che ci ospita, gioco forza, ci caratterizza e caratterizzerebbe, comunque, chiunque.
Quando andate in banca, non siete le solite persone e anche se partecipate ad un ricevimento o andate in chiesa non sarete le solite persone. Andate in una struttura di qualunque genere e cambierà la personalità perché è il contesto che vi contraddistingue.
Mi riferisco a persone in buona fede e sicuramente Sara Cunial è una di loro, ma poi quell’ambito ti caratterizza. Io stesso, quando ero all’interno di una setta, quando mi sono trovato a dover esprimere il mio parere davanti a 100 persone che sapevo essere in contrasto con il mio pensiero, pur non essendo una persona insicura, in quella situazione lo sono stato perché la loro energia, quella che cercava di denigrarmi, era completamente differente dalla mia.
Il parlamento, il governo, non sarà mai funzionale all’uomo, al popolo. Se pensate che possa esserci qualcuno che andando al governo sia in grado di cambiare le cose salvandovi, vi dico: “Per favore, guardate un po’ alla storia, guardate se in sessant’anni è mai accaduto.”
Se non è successo, rivedete le vostre considerazioni.
La diatriba in merito a Draghi, è risolvibile guardando semplicemente il suo volto, il suo sguardo; mostrate una sua foto ad un bambino e osservatene la reazione. E privo di empatia, non ha pietà, è un uomo delle banche e già quando era alla guida della Banca Centrale Europea ha fatto tantissime cose contro l’Italia e ora, che è appena arrivato, ha già venduto una banca.
Non ponetevi domande su nessuno, noi ci salviamo da soli.
Il concetto di uguaglianza, poi, è una grande cazzata. Impariamo a riconoscere questi trucchi.
Sapete come stanno distruggendo le donne oggigiorno? Col buonismo. Hanno detto: “Ma se una persona sente di essere donna dentro è giusto che lo sia.
Quindi, ben vengano gli interventi; si legalizzino.
Dando per scontato che la donna, tra i due sessi, è la più evoluta, quella che realmente ha la percezione e la sensibilità per poter accedere alle meccaniche dell’universo; colei che dà la vita, che storicamente, e nel corso degli anni, è stata la più bistratta è lei l’elemento superiore. L’uomo n’è conscio e la teme. L’uomo in profumo di dominio, intendo.
Io seguo l’MMA, questo è solo un esempio, che è una tecnica di combattimento cui partecipano anche molti transgender, uomini che non hanno più il pene e che combattono con le donne.
Uno di loro ha già spaccato il cranio a due donne e non ci sarà più spazio per le donne se continueranno ad arrivare transgender. Così annullano la donna.
E come è nato tutto questo? Con il buonismo! Perché è giusto che se la persona che sente di essere donna possa procedere al taglio del pene e, poi, vada a fare quanto fa una donna. É giusto, no?
Però sappiamo che a livello muscolare, e fisico, l’uomo sovrasta la donna e se li facciamo combattere insieme, grazie ad un principio di uguaglianza perché entrambe sono donne, finisce che, in realtà, c’è un uomo che massacra una donna. Non intendo mostrarvi le foto, le teste spaccate da quest’uomo diventato donna. Accade così che, con il buonismo, si distrugga la donna.
Principio di uguaglianza: “Siamo tutti uguali!! ” La cazzata del secolo.
A chi sarei uguale io? A chi indossa due mascherine? Oppure a chi ascolta Burioni per sapere quanto deve fare? O a chi segue Ricciardi? Sarei uguali a questi, io?
Non siamo uguali, siamo tutti molto diversi.
Sapete perché è nato il principio di uguaglianza? Perché, a un dato momento, si potesse dire: “Che bello, siamo tutti uguali!! Un momento, ma allora chi sono quelli lì? Ah!! Persone differenti da noi, non sono uguali a noi!” Da lì è nato il razzismo, da un principio di buonismo al quale abbiamo creduto, e che stiamo incarnando mettendo in pratica azioni totalmente discriminanti pensando di essere buoni. Capite a cosa porta il fanatismo? Ecco come ci fregano: la parità dei sessi!
Tornando a Draghi, a Ricciardi e a questi personaggi, sappiate che siamo nella fase in cui o consapevolizziamo che ce la facciamo da soli, e iniziamo ad attingere a tutta una serie di elementi che sono già al nostro interno e li alleniamo per capire come cambiare vibrazione, oppure se ancora speriamo che qualcuno ci possa salvare continueremo a fare gli schiavi.
Fateci caso, ogni qualvolta c’è la promessa in merito a qualcuno che può salvarci cosa facciamo? Smettiamo di crescere, ci arrendiamo. “Che figata, arriva Trump e ci salva!! Che dobbiamo fare?” “Niente, prendi un po’ di popcorn e, senza porti problemi, resta fermo e comodo in attesa di Trump.” “Dai, arrivano a salvarci!
Ripeto, nulla contro Trump ma io non voglio fare la fine del re nudo, voglio credere a cose vere e non a cose che vengono raccontate da un certo tipo di persone che, principalmente e a livello mondiale, provengono da tre canali. Potrebbe trattarsi benissimo di un bugia che viene, in seguito, espansa (come fa la comunicazione ufficiale, il mainstream) e che finiamo per prendere per vera. Domandiamoci anche perché quei tre canali non sono stati oscurati, e come mai quando la notizia è, apparentemente, totalmente contraria a un regime non venga segata. Nel mio caso, solo per avere detto “cazzo” due o tre volte mi hanno tolto la monetizzazione, mentre questi continuano serenamente a fare informazione.
Ciò di cui sono conscio è che sto vivendo una favola di mondo, sto facendo incontri straordinari e conoscendo cose stupende, sto vivendo esperienze meravigliose e sento la mia libertà dentro e fuori di me e non grazie a qualcuno che mi ha rassicurato dicendomi che da quel momento in poi mi avrebbe tutelato e salvato, ma perché ho cercato nell’ignoto, dentro me stesso incontrando, una per una, le paure. Non ci sono realmente paure, questa battaglia non è combattuta nelle cose ma nelle nostre menti.
Come aveva ipotizzato il gran buon vecchio Einstein, del resto discutibile anche lui, sostenendo che la terza guerra mondiale sarebbe stata combattuta nelle nostre menti E cosa vediamo adesso? Intimidazioni, processi, inibizioni che agiscono dapprima nella nostre mente.
Qualcuno certamente obietterà: “Sì, ma poi i negozi li chiudono!” Eh perché ci hai creduto, perché hai dato loro ragione, hai creduto che mettendoti in linea con un’azione governativa potessi salvarti. Quando, invece, una persona comincia a sentirsi libera e comprende che è su questo mondo per fare un’esperienza, smette di pensare che possa arrivare il drago del momento a dargli una mano e smette anche di credere che possa venire un movimento, dall’America, in grado di cambiare del tutto le cose. Allora, inizia a dire a se stesso: “Ora trovo la mia connessione e da questo momento in poi inizio a vivere da uomo libero.” Questo certamente richiede impegno, però funziona.
Non funziona sulla carta, funziona perché è la storia della mia vita.
La domanda ricorrente, quella che viene posta più frequentemente è: “Quando finirà questo momento?” E la mia risposta, un po’ provocatoria, è sempre questa: “Non so per voi, ma per me è finito una anno fa, a marzo 2020.
Continuo a fare, esattamente, tutto quello che, dal loro punto di vista, potrebbe essere proibito. Perché sono forte e coraggioso? No, perché non li considero e non sono sulla loro frequenza. Non penso come loro, non faccio come loro, non li considero assolutamente quali riferimenti e nemmeno li odio perché chi assume una posizione del genere non riesce a far di meglio nella vita. Mi concentro su quello che è il mio senso di essere vita adesso e non sul prossimo presidente, che sconsiglio, e che promette di tutelare il popolo.
Non è mai successo che un governo abbia tutelato un popolo, al massimo tutela se stesso e il popolo, pensando che qualche briciola possa scappare dal suo pranzo, si allinea e inizia a sostenerlo. É questa l’origine della nostra schiavitù.

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